CUBA

Un viaggio nella storia di Cuba

Cuori Ribelli1232 views

I ricordi ci riportano in quella terra lontana, sono ricordi nitidi, ancora carichi di emozioni, perché Cuba ti entra nel cuore e non ti abbandona nella vita quotidiana… Cuba e le sue musiche di Salsa, Reggaeton e Bachata… Cuba e il suo Rum che ti accarezza il palato abbinato a un buonissimo sigaro appena preparato dal contadino che coltiva il tabacco nelle campagne di Pinar Del Rio… Cuba e le distese di piantagioni di canna da zucchero che si alternano a distese di verde dove pascolano mucche e cavalli liberamente… Cuba dalle sue strade sterrate che sembrano abbandonate da Dio… Cuba e gli occhi di un bambino che ti chiede in regalo la maglia che indossi… Cuba e la storia di una Rivoluzione illuminata da miti insormontabili come il comandante Che Guevara…

 

Cuba

 

Cuba e il contadino che percorre le strade in sella al suo cavallo, mentre ai bordi delle strade sostano i Cubani aspettando un passaggio da qualcuno per andare al lavoro o un autobus che non si sa quando passerà e se passerà mai…

 

Cuba natura

Questa è la storia di un paese dove il tempo per costrizione e per gli eventi si è fermato, un paese che nonostante le condizioni in cui sopravvive sa ancora donare emozioni forti ai visitatori  e trasmettere quella leggerezza oltrepassando i problemi di una realtà cubana ben più dura.

Il 28 ottobre del 1492 Cristoforo Colombo sbarca a Gibara, nella costa nord orientale della costa cubana e la battezzerà come la terra più bella che l’occhio umano abbia mai visto per la sua natura lussureggiante, per il colore del mare e  per le spiagge dalla sabbia finissima accarezzate dall’ombra delle maestose palme. Sarà Diego Valasquez a capo di 300 uomini verso il 1510 a fondare il primo insediamento cubano, mentre gli indios, nativi dell’isola verranno a poco a poco sterminati dai colonizzatori con la violenza delle armi, torture, malattie e lavoro disumano.

Nel 1514 l’Avana diventa la base di passaggio per tutte le navi che portano in Spagna tutte le ricchezze rubate dal Nuovo Mondo  e come centro per gli attacchi  contro i pirati inglesi, olandesi e francesi… pochi anni dopo, nel 1520 iniziano le importazioni degli schiavi d’Africa, formando così per quasi tre anni la base sociale della produzione a Cuba.

Nel 1762 durante la guerra tra Spagna e Inghilterra, una squadra di navi inglesi occupa l’Avana,  aumentando la tratta di schiavi e iniziando a produrre lo zucchero dalla canna… da qui Cuba diventerà il maggiore produttore mondiale di zucchero.

Solo nel 1763 gli spagnoli, con il trattato di Parigi ritorneranno a controllare la capitale e l’intera isola. Il 10 ottobre del 1868 scoppierà la guerra civile contro l’amministrazione spagnola, quando un ricco proprietario terriero libererà tutti gli schiavi proclamando l’indipendenza dalla Spagna, verrà chiamata anche guerra dei 10 anni, capeggiata da tre figure fondamentali come il generale Gomez, il mulatto Maceo e l’allora sedicenne Josè Marti , una delle figure più prestigiose della storia cubana.. ricordiamo ancora l’emozione della nostra amica cubana nel mostrarci i cartoni animati dedicati al rivoluzionario…

La guerra si conclude senza ottenere l’indipendenza, ma solo la liberazione di schiavi neri e cinesi… è proprio la presenza di quest’ultimi sul territorio cubano che spiega come il riso sia diventato pietanza tipica nel mangiare cubano…

Intanto anche gli americani si insedieranno a Cuba e sarà Josè Marti nel 1892 a fondare il partito rivoluzionario cubano che aveva come obbiettivi l’indipendenza e la libertà da ogni forma di segregazione razziale, nel 1895 inizierà la seconda guerra dove il poeta morirà. Poco più tardi si inaspriranno anche i rapporti tra spagna e America che porteranno al prevaricamento della seconda.

Il governo americano inizierà ad operare nei confronti di Cuba interventi repressivi  imponendo governi fantoccio e nell’interesse  della libera concorrenza di banche e grandi industrie americane, impone a Cuba un sottosviluppo cronico e un esasperata economia basata unicamente su un’unica coltivazione. A Cuba le condizioni di vita diventano arretratissime, l’analfabetismo, le malattie, la sottoalimentazione, la mortalità infantile creano il terreno che darà origine al movimento operario e rivoluzionario. Gli spiriti verranno però placati dall’avvento al potere di Batista, il capo di stato salito al potere con l’aiuto degli americani.

Nel 1953, centenario dalla nascita di José Marti, uno studente universitario dal nome di Fidel Castro guida l’assalto alla caserma Moncada di Santiago di Cuba, insieme al fratello Raul e a un centinaio di studenti, l’assalto fallisce e molti vengono torturati e uccisi, mentre Fidel e i superstiti vengono esiliati nel carcere dell’sola dei Pini , nel 1955 viene liberato e in amnistia in Messico incontra il giovane medico argentino Ernesto Che Guevara e organizza con lui e il fratello il Movimento 26 Luglio, ispirato al pensiero del poeta Josè Marti.

 

Gramna

Nel 1956, il 2 dicembre, 86 guerriglieri sbarcano con il mitico Gramna a Cuba, nella costa meridionale, la città di Santiago contemporaneamente insorge, ma le truppe di Batista reprimono la rivolta nel sangue, i 15 superstiti, stremati si rifugiano nella Sierra Maestra e cominciano a riorganizzarci con l’aiuto dei contadini, con il Che, Fidel e Raul si unisce anche Camilo Cienfuegos e Celia Sanchez.

La notte di Capodanno nel 1959 i rivoluzionari liberano l’Avana, Batista scapperà con aerei carichi d’oro a Santo Domingo, mentre Castro diventerà primo ministro. Nel governo occuperanno posizioni premininenti  anche Raul e Ernesto Che Guevara. Il governo inizierà a stipulare contratti commerciali con l’URSS mentre il governo americano sospenderà le importazioni di zucchero… girando per le città di Cuba, molte sono infatti le costruzioni create dai Russi e anche il progetto di un’autostrada poi costruita a metà  a causa della mancata continuazione dei rapporti tra Russia e Cuba.

Castro fonda nel 1961 il primo partito socialista, gli Stati Uniti cercheranno di ribaltare il regime senza successo.  Nel 1962 l’unione sovietica istalla 42 testate nucleari nella base di Pinar del Rio e questo creerà una crisi tra URSS e America, che si concluderà con il ritiro dei missili da parte della Russia a patto che gli americani non invadessero l’isola.

 

Museo

                                  (Museo dedicato a Ernesto Che Guevara)

Nel 1965 Che Guevara abbandona Cuba e decidere di andare a combattere in Bolivia la rivoluzione, ma nel 1967 rimarrà ucciso.

Nel 1992 negli Stati Uniti viene approvata la legge Torricelli che limita la libertà di commercio con Cuba da parte di altri Stati, nel 1993 Castro viene rieletto capo di governo, si verificano le prime contestazioni e le prime emigrazioni di profughi verso gli Stati Uniti.

Nel 1997, la prima visita del papa Wojtyla a Cuba e per l’occasione a dicembre Fidel autorizza la celebrazione del Natale che fino ad allora non era ammessa.

 

Gibara

Cuba è un paese ricco di storia, ha un fantastico patrimonio architettonico lasciato dalla cultura Spagnola ed è un peccato quanto potrebbe dare di più visto le sue potenzialità, ma conserva un forte fascino e una natura ancora incontaminata difficile da trovare in altri paesi al mondo.

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