Trinidad – La città perfetta

Trinidad – La città perfetta

26 Aprile 2015 0 Di Cuori Ribelli

Trinidad è una delle città cubane che ci ha colpito di più in assoluto… sarà per le sue linee perfette, per il suo centro colorato e per le case precise e ristrutturate… sarà per l’atmosfera di festa che ci ha accolto appena arrivati con la banda del paese che festeggia il carnevale ogni giorno tra i vicoli della città…

IBanda

… sarà per le belle case sfarzose che seguono lo stile spagnolo,  dai cortili interni decorati dal verde… o sarà forse per la semplicità della gente e per il sorriso ingenuo di quei bambini che ti guardano con ammirazione e ti chiedono di regalargli la maglia che indossi dallo stile occidentale e che ne i loro negozi di proprietà dello Stato non vendono… se vi capita di andare a Trinidad svuoterete le vostre valigie per vedere quel sorriso nei loro volti ed è sicuro che vi rimarrà nel cuore e che vi farà capire di quante cose inutili tutti i giorni nella nostra quotidianità ci riempiamo la vita…

centroAll’ingresso della città la torre costruita da un ricco proprietario terriero per poter vedere dall’alto il suo gregge e controllare gli schiavi che lavoravano i campi coltivati da canne da zucchero… sotto la torre, le bancarelle di tovaglie, maglie, centrini, tutti cuciti a mano dalle donne del posto… che spettacolo, fermatevi… e immaginate la calma, il fruscio del vento che accarezza dolcemente la merce stesa nei fili di spago… guardate le tovaglie bianche ondeggiare nel vento e udite gli uccellini cantare tra le palme di cocco… questa è l’accoglienza che vi aspetterà a Trinidad, anche se la strada per arrivarci è tutt’altro quello che vi aspetterete, tortuosa, dissestata da kilometri di buche… da far pensare che questo sia un paese abbandonato da Dio. E invece quello che vi aspetterà sarà tutt’altro… il dolce che dopo l’amaro lo è ancora di più… come la bancarella sotto la torre all’entrata di Trinidad che vende spremute di succo di canna con una leggera aggiunta di Rum locale… buonissimo!

cartello unesco

Trinidad è stata dichiarata dall’Unesco città patrimonio dell’umanità, questa è la foto che lo dimostra affissa nel cuore della città.

La città è anche la terza fondata sull’isola, precisamente nel 1514 da Diego Valasquez e quella che tra tutte le altre ha saputo di più conservare il suo aspetto originario, grazie alle numerose opere di restauro eseguite nel centro storico, la gente può ancora vivere nelle case di pietra colorate.
sigariPlaza Mayor è il centro della città e vi sorgono tutti i palazzi più belli, divenuti musei e la cattedrale. L’abitato si sviluppa in stradine a semicerchio, intorno a Plaza Mayor che è il punto più alto di Trinidad, il tutto ha un fascino innegabile. Nella piazza di cui abbiamo parlato sopra si trova il Palacio Brunet che ospita il museo Romantico, andate a visitarlo e rimarrete affascinati dagli arredi lussuosi e particolari che si trovano al suo interno… un tuffo nel passato e nella particolarità dei mobili d’epoca spagnola che adornavano le case di Trinidad e dintorni.

festa

E’ proprio dall’alto del Palacio Brunet che scorgiamo una macchina lunga, rossa e cabriolè, con sopra una bella ragazza vestita da gala e con attorno fotografici e parenti, ci chiediamo cosa stia festeggiando e la nostra guida ci parla di un usanza cubana… ” Quando le ragazze compiono quindici anni, viene organizzato loro una grande festa… si vestono come principesse e posano per le foto che rimarranno loro come ricordo, i genitori  festeggiano con loro correndogli appresso con i fotografi per immortalare questo momento e il tutto inizia nella mattina e finisce la sera in una sala affittata con tanto di musica e balli dove sono presenti anche gli amici della ragazza… ovviamente questo, possono permetterselo solo quelle quindicenni che provengono da famiglie benestanti”

foto

quindicenne

Girando per i viottoli in pietra ammiriamo i negozietti che vendono oggetti rigorosamente fatti a mano, come borse ricamate, scarpe per neonati, tovaglie ecc…

scarpe

Anche nei mercatini si può trovare di tutto, ma la maggior parte dei souvenir rispecchiano l’animo cubano e la storia che lo ha fortemente segnato, dai posacenere in legno con incise le parole di Ernesto Che Guevara, ai portasigari che ritraggono sempre la sua immagine…

souvenir

E se siete amanti dei sigari, proprio nel centro della città vi è un negozietto che produce i migliori di tutta l’isola…

sigari

Gustateli con una delle loro bevande che troverete quasi in tutti i bar chiamata Canchànchera, composta da grappa o Rum, succo di limone e miele e servita in bicchieri di terra cotta… deliziosa!

IMG_2126

Trinidad è una città surreale, precisa, colorata, pulita e suggestiva… ve ne accorgerete appena metterete piede nel centro, non potevamo quindi concludere quest’articolo senza lasciarvi un ricordo di quel simpatico vecchietto, che spavaldo e sorridente ci ha accolto con il suo sigaro in bocca e seduto sopra ad un asino al nostro arrivo…

cuba vecchietto