PERU'SUD AMERICA

I QUATTRO SITI ARCHEOLOGICI A POCHI CHILOMETRI DA CUZCO

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Quando si arriva a Sacsaywamàn, il paesaggio lascia senza fiato, specialmente in una giornata di sole  come è capitato a noi… queste imponenti rovine sono le più suggestive tra quelle che si trovano nel raggio di due chilometri da Cuzco, anche se ad oggi è possibile vedere solo il due per cento della struttura originaria del passato.

Teatro di una delle battaglie più aspre della conquista spagnola nel 1536, la struttura originaria venne in parte abbattuta e i blocchi di pietra di molti muri, utilizzati dagli spagnoli per costruire le proprie case a Cuzco. Due anni dopo dalla conquista, gli Inca si rimpossessarono del sito e la usarono come base per sottoporre i conquistadores sotto assedio a Cuzco. Manco Inca a capo della rivolta contro gli spagnoli verrà però sconfitto successivamente dagli spagnoli e costretto a rifugiarsi nella fortezza di Ollantaytambo, mentre i suoi soldati furono tutti uccisi in questo luogo, i loro cadaveri sparsi in queste terre attirarono grandi stormi di condor andini.

Ancora oggi sulle vostre teste, alla vista di questo splendido paesaggio potrete vederli aggirarsi e volare alle pendici delle Ande. Il tragitto dei condor sorvola la collina Rodadero, formata da superfici di roccia levigata, le belle panche scolpite nella pietra chiamate “il trono degli Inca”, i magazzini delle scorte alimentari che offrivano riparo ai 500 guerrieri, i bastioni costruiti a zigzag e la grande piazza d’armi dove ogni 24 giugno si svolge un pittoresco spettacolo per i turisti. E’ interessante, se vi trovate qui fare un piccolo giro curiosando tra le bancarelle locali del centro per ammirare i souvenir tipici prodotti a mano dagli abitanti del posto.

Una volta abbagliati dal bellissimo sito di Sacsaywamàn, dirigetevi verso Q’enqo, il cuo nome significa “zigzag”, vi accoglierà un’imponete megalite di calcare, con gradini, incisioni simboliche e dall’alto potrete vedere una superficie in pietra piatta usata per i riti cerimoniali. Entrate nella grotta per esplorare gli altari ricavati dalla pietra. Anche questo sito si trova a pochi chilometri da Cuzco, per la precisione a soli quattro chilometri.

Nelle condizioni di luce, la sua roccia assume una forte sfumatura rosata, da qui il nome di “forte rosso”, Pukapukara si dice che fosse un rifugio di caccia, di una postazione di guardia e di un punto di sosta per viaggiatori. Il sito è distribuito in u immenso campo verde e diviso in parte inferiore dove preesistevano gli alloggi, mentre quella superiore era sede dei magazzini. Anche questo sito archeologico vi consigliamo di vederlo ed è raggiungibile percorrendo la stessa strada da Q’enqo.

 

In ultimo seguendo sempre la stessa strada dirigetevi verso Tambomachay, verrete accolti dalle donne vestite in abiti del luogo, con in braccio delle simpatiche alpache, dall’odore del Tè alla coca bollente appena fatto per aiutarvi a superare i malesseri dell’alta quota… il sito era un’enorme vasca cerimoniale di pietra, ancora funzionante, chiamata anche il “bagno degli Inca” e dedicata dagli stessi al culto dell’acqua. Questo sito si trova a soli otto chilometri da Cuzco.

Per raggiungere i  quattro siti, nelle varie agenzie di Cuzco vengono proposti dei pacchetti turistici, il modo però più economico per raggiungerli è quello di prendere un autobus diretto a Pisac e di chiedere all’autista di fermarvi a Tambomachay, il sito più lontano, e, tornare a piedi per la strada che vi conduce a Cuzco, dovrete percorrere otto chilometri in tutto. Ma se volete fare un’escursione più tranquilla in alternativa prendetevi un taxi al costo di circa 20 euro vi condurrà in tutti i quattro i siti!

Un’ultima cosa… per accedere a tutti questi siti e ad altri interessanti monumenti di Cuzco, è necessario pagare un boleto turistico che costa circa 20 euro a testa e acquistabile nell’ufficio municipale di Cuzco in Avenue del Sol 103 (aperto dal lun-ven, dalle 8 alle 18). Il Boleto turistico ha una validità di 10 giorni. Inoltre sappiate che in genere i siti turistici di cui vi abbiamo parlato  sono aperti dalle 7 di mattina alle 18 di sera.

 

 

 

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