PERU'SUD AMERICA

SCOPRENDO LE LINEE DI NAZCA – TRA MISTERO E DESERTO PERUVIANO

Cuori Ribelli826 views

Una strada  a forma di serpente, dove si incontrano a tratti pareti rocciose a forma di uomo, alternate a distese di arida pianura, fino ad arrivare alla Palma Colorada, dove per oltre 500 chilometri si trovano sparse le Linee di Nazca, uno dei più grandi misteri archeologici al mondo, che ancora non ha trovato una concorde e sicura teoria risolutiva sul perché e il come della propria nascita.

Prima di arrivare al sito però, facciamo tappa nella casa di Maria Reiche, matematica tedesca, che dedicò quasi tutta la sua vita allo studio delle linee di Nazca, ipotizzando che fossero state tracciate dalla civiltà Paracas e Nasca tra il 900 A.C. e il 600 A.C., con qualche aggiunta poi, del popolo Wari arrivati dagli altopiani nel VII secolo. La studiosa riteneva inoltre che tali linee facessero parte di un calendario astronomico realizzato per l’agricoltura, ma molti accademici smentirono questa ipotesi.

Tony Morrison, uno studioso inglese, sostenne poco dopo che le linee erano state realizzate come percorsi di collegamento tra  gli Huacas, per dei riti. Tra le ipotesi più improbabili quella di Jim Woodman, che sosteneva che i Nazca avessero creato dei palloni aerostatici per poter osservare le linee dall’alto. Infatti il maggior problema sul come fossero state realizzate le linee è dovuto proprio dal fatto che i disegni sono osservabili solo dall’alto, quando in passato non esistevano aerei o altro per poter osservarle, ed è per questo che esistono anche teorie extraterrestre.

Oggi ci appare più realistica la teoria recente della  Swiss- Liechtenstein Foundation  che concordando con la tesi dell’antropologo Johann Reinhard,  sostiene che le linee fossero legate al culto della montagna, della fertilità e dell’acqua e quindi alla venerazione dell’acqua. La cosa certa è che quando i Nazca disegnarono questo deserto, gettarono il seme per un dibattito che si sarebbe protratto per secoli a venire.

 

All’arrivo ci appare solo il deserto e una piattaforma dove poter salire per ammirarle dall’alto, il modo migliore per vederle dicono che sia quello di affittare un’ aereo, il costo per sorvolarle è di circa 80 Dollari, ma noi, più che altro per mancanza di fiducia, visto alcuni precedenti che ci sono stati raccontati, evitiamo di affittarlo e preferiamo invece salire nella piattaforma che comunque, anche se non ci permette di ammirarle tutte, ci da’ una buona idea del sito archeologico…

Le Linee di Nazca sono formate da più di 800 linee rette, 300 figure geometriche e 70 disegni di animali e piante, la maggior parte invisibili a terra. I disegni sono stati realizzati spostando dei sassi superficiali scuriti dal sole e ammucchiandoli ai lati delle linee per lasciare così scoperto il terreno sottostante, più chiaro e polveroso, costituito da gesso.

Forme di animali, come scimmie, lucertole, gufi  e di persone, come quella che verrà chiamata l’Astronauta dalla testa tondeggiante.

Il paesino di Nazca è carino da visitare, ma vi consigliamo di soggiornare ad Ica, che dista solo 2 ore e mezza circa e da qui prendere un taxi o più economico, un’escursione organizzata direttamente dalla città, noterete le varie agenzie nel centro. Se deciderete di sorvolare le linee, sicuramente la compagnia migliore è considerata l’ Aeroparacas, per quanto riguarda la piattaforma dove ammirare alcuni disegni e il museo abitazione di Maria Reiche, il costo del biglietto è di circa 5/6 euro a testa.

Lascia un commento