PERU'SUD AMERICA

PACHACAMAC – IL SITO ARCHEOLOGICO INCA IMMERSO NEL DESERTO PERUVIANO

Cuori Ribelli1783 views

Percorriamo la strada Panamericana  Sud, un deserto di sabbia ci appare nel tragitto, dove aver lasciato alle spalle le baraccopoli di Rimac, quartiere povero di Lima… il paesaggio si fa arido e color giallo ocra, l’aria sempre più secca e bollente…

 

Arriviamo al sito archeologico di Pachacamac e rimaniamo a bocca aperta da tanta bellezza unica nel suo genere. Pachacamac è situato a circa 30 chilometri dal centro della capitale del Perù, Lima, ed è una città antica precolombiana, dove è possibile ammirare palazzi e templi piramidali interamente in pietra.

 

All”arrivo degli spagnoli in Perù, questo sito era uno dei più grandi centri Inca, se avete visitato il Machu Picchu sicuramente non vi stupirà più di tanto, ma è comunque molto bello da vedere, anche solo per fare un salto nel bellissimo Tempio del Sole che si affaccia su tutta la costa.

 

Nato intorno al 100 D.C. come centro cerimoniale della cultura lima, in seguito fu ingrandito dal popolo wari per poi passare sotto il controllo degli ichsma. Gli inca aggiunsero numerosi edifici al loro arrivo nella zona, nel 1450. Il nome Pachacamac, significa “colui che diede vita al mondo” o “colui che creò la terra e il tempo” e deriva dal Dio wari, la cui statua lignea dai due volti è custodita nel museo che potrete visitare all’ingresso prima di raggiungere fisicamente il sito e le rovine. Il Dio Pachacamac, infatti rappresenta la dualità simbolica, il dio sole e la luna, il giorno e la notte, il felino e il serpente.

 

E’ interessante visitare il museo per apprendere anche la storia dei popoli che negli anni antichi hanno vissuto in queste terre del sud America. Qui vengono spiegate oltre alle origini dei vari popoli anche le differenti costruzioni che venivano impiegate e le tecniche utilizzate per la creazione dei vari edifici. Inoltre nel museo sono presenti anche tovaglie originali fatte a mano dal popolo inca.

 

Una volta terminata la visita al museo, si parte in bus se si arriva con un escursione organizzata, o a piedi se si arriva da soli per una camminata almeno di due ore, mentre con il bus in poco tempo si percorre  la strada costeggiata dal paesaggio desertico, dove si intravedono i cumuli di macerie disseminati per il paesaggio quasi surreale. Costruzioni che gli archeologi hanno riportato alla luce, scoprendo i templi principali dalle rampe e gradoni che si intravedevano.

 

Un sentiero dunque, dagli stretti tornanti in salita, che conduce fino al Tempio Del Sol, da dove nelle giornate più limpide si ammira il magnifico panorama della costa.

 

Interessante anche l’edificio Acllahuasi, la casa delle donne scelte, in cui si aprono una serie di porte trapezoidali in stile inca, che ora purtroppo, a causa del forte e violento terremoto del 2007 si può osservare solo da lontano, perché fortemente instabile. A causa della mancanza di fondi per la riparazione della struttura, il palazzo è stato classificato tra i siti più a rischio del pianeta.

Il costo del biglietto è solo di  3 euro circa e potrete raggiungere il sito in taxi al costo di circa 11/12 Euro oppure con un minibus da Miralflores dalla Avenida 28 Julio e un cambio per la strada Panamericana sud , anche se non è facile capire dove si prenda, ma è anche il mezzo più economico…  o invece, come abbiamo fatto noi, si può acquistare un tour organizzato con guida direttamente dalle postazioni di Miralflores di fronte a Park Kennedy. Qui ogni giorno partono dei bus turistici rossi, il cui costo è di soli 15 euro circa compreso trasporto, guida  e entrata al sito.

 

Abbiamo sentito parlare anche di escursioni in mountain bike, che si acquistano direttamente nelle agenzie del posto, ma sicuramente con il caldo, non sono adatte a tutti. Vi consigliamo di portare con voi acqua, un cappellino per proteggervi dal sole e una crema protettiva solare.

All’ingresso del sito archeologico, che vi assicuriamo, vale la pena vedere se vi trovate a Lima, si trovano anche un centro visitatori e un caffè, qui è possibile è possibile richiedere nella biglietteria anche una cartina del sito che spiega le varie strutture, se si decide di organizzare tutto da soli e senza guida.

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