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MORESCO – IL CASTELLO INCANTATO AVVOLTO NEL VENTO

Cuori Ribelli1379 views

Avvolto dal vento che trasporta l’odore del mare, sorge il villaggio fortificato di Moresco… sembra finto, come se fosse il magico castello della principessa delle fiabe, sentinella a guardia della campagna, delle sparse case coloniche, degli orti mediterranei e degli ulivi che disegnano un paesaggio quieto e ondulato, dai colori accesi e definiti.

Moresco paesaggio

Prima di arrivare in questo borgo incantato ci accolgono distese di orti e frutteti… le mura racchiudono una comunità organizzata in forme rurali rimaste immutate nel tempo.

campi di viti

Dal borgo di Moresco, classificato tra i borghi più belli d’Italia, partono interessanti percorsi naturalistici per la valle dell’ Aso per gli amanti della natura e degli animali, ma la sua vicinanza al mare che si trova a soli 8 kilometri permette inoltre, di tuffarsi, nei piaceri e nella confusione della costiera adriatica.

cartello Moresco

Come molti borghi, anche qui aleggia una leggenda, per anni tramandata da paesano a paesano… al tempo delle scorrerei dei Mori, lungo la costa adriatica, un gruppo di questi si spinse un po’ più all’interno per edificarvi una roccaforte nel cuore della cristianità… altri dicono invece che sia stato costruito vicino al mare proprio per respingere gli assalti dei Saraceni…

Moresco castello

Il borgo medievale prende dal Castello la sua forma a ellisse e la sua posizione a dominio della verde valle dell’Aso, nota anche per la produzione di frutta.  Il prodotto tipico è la pesca della Valle d’Aso… oggi sta tornando in auge grazie alle coltivazioni biologiche, in passato infatti, ha trascorso anni di crisi per l’invadenza dei prodotti dal mercato estero.

Centro Moresco

Bellissime le torri di avvistamento del borgo che per anni difesero il paesello dagli attacchi della città di Ascoli e dei suoi alleati. La torre eptagonale è del XII secolo ed è alta 25 metri. Nel 1918 la cuspide è crollata ed è stata sostituita da una merlatura ghibellina, mentre prima era di stile arabo.

Chiesa Moresco

Non è solo il paesaggio ad ammaliare noi viaggiatori, ma anche il rintocco della campana del Cinquecento, che, ogni giorno, scandisce quel suono scadenzato, alternandosi con quello della Torre dell’orologio, la guardiana del castello.

Dalla Torre dell’orologio si raggiunge la Chiesa di Santa Sofia, che dopo essere stata sconsacrata è diventata la sede di un piccolo teatro cittadino… per alcuni costruita per ricordare una giovane di Moresco che si chiamava Sofia, brutalmente uccisa, per altri invece, si dice che nel castello sia nata la madre di Santa Sofia.

centro Moresco

Nel borgo del XV secolo, la bellezza è ad ogni angolo e in ogni pietra, nei limpidi paesaggi, dal Monte Conero al Gran sasso che si ammirano in lontananza, alle mura, ai loggiati ben conservati, ai vicoli che convengono verso la piazza raccolta… da vedere anche la sala consigliare che è tra le più belle della provincia dove sono custodite anche opere d’arte e il Palazzo di Patrizio Gennari e del cardinale Capotosti.

Oggi gli abitanti rimasti a vivere nelle mura del borgo sono solo poco più di cento… quei pochi che lontano dalla città possono ancora godere di questa meraviglia della val d’ Aso. Borgo storico che si trova a soli 10 kilometri da Fermo e 12 da Porto San Giorgio nelle Marche.

ciauscolo
CIAUSCOLO

Vi consigliamo di assaggiare il buonissimo “ciauscolo”, un gustoso prodotto tipico di Moresco che è chiamato anche “salame che si spalma” o la “pizza di Natale” se capitate nel periodo giusto, dolce natalizio prodotto dalle massaie del paese con fichi secchi, noci, farina, zucchero e cacao.

Se capitate a Moresco il terzo venerdì di Luglio, verrete affascinati dal festoso, intrigante e magico mondo di una festa ambientata nel Medioevo, con tanto di bracieri e torce, personaggi in costume che servono in piazza piatti dell’epoca evocata.

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