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MALAGA – LA CITTA’ NATALE DEL GRANDE PITTORE PICASSO

Cuori Ribelli1903 views

Mangiare un fantastico pesce fritto  a Malaga è una cosa sicuramente da non perdere, se questo è considerato il migliore di tutta la Spagna… Malaga è una di quelle città spagnole che spesso non viene considerata come meta di visita, sottovalutata rispetto alla ben più nota Barcellona, Madrid ed altre più grandi città spagnole, ma detiene comunque mezzo milione di abitanti circa, ed è la seconda città del sud dopo Siviglia.

A Malaga vi è anche la casa natale del celebre pittore Pablo Picasso  in Plaza de la Merced e un intero Museo dedicato al pittore, che ospita molte delle sue opere. La struttura fu inaugurata dal re e dalla regina nel 2003, 112 anni dopo che Picasso, allora decenne, lasciò la città. Nell’ultima parte della sua vita il grande pittore accarezzò l’idea di inviare due camionette di dipinti per il museo, ma giurò che non avrebbe più messo piede in Spagna finché il Generalissimo Franco fosse in vita. Sfortunatamente Picasso morì nel 1973, due anni prima del dittatore.

Nel seminterrato del museo è curioso vedere i resti di siti archeologici, scoperti durante la costruzione dello stesso e che comprendono cospicui ruderi di una cinta muraria fenicia e di una torre risalenti al VII secolo a.C.

Sull’onda del successo del Museo di Picasso, la città si sta trasformando in una meta artistica, grazie anche al Museo d’Arte moderna, imponente struttura alloggiato in un ex mercato all’aperto e che conserva opere di artisti internazionali e spagnoli.

A pochi passi dalla casa dell’artista la torreggiante Cattedrale, eretta tra il cinquecento e il seicento e rimasta priva di una sua torre sulla facciata ovest. Tuttavia sul fianco nord della cattedrale, merita un’occhiata l’Iglesia del Sagrario, se non altro per il suo portale in stile gotico. La Cattedrale, così come il museo di Picasso si trovano a pochi minuti a piedi da Plaza de la Costitucion, come Alcabaza, una cittadella fortificata visibile da quasi tutti i punti centrali, qui sorge anche il teatro Romano, scoperto nel 1951 e il castello di Gibralfaro, che si raggiunge percorrendo un sentiero tortuoso che costeggia le mura meridionali. Per evitare la salita, prendete pure l’autobus 35 verso est del Paseo del Parque. Oggi il castello è stato restaurato e ospita un interessante museo dedicato alla storia della città.

Dall’Alameda Principal, prendetevi l’autobus 61, fermata al Jardin Botànico La Concepciòn, uno spettacolare giardino tropicale a 5 kilometri dal centro di Malaga, ideale per una gita fuori porta.

Per i più giovani, che desiderano informarsi sulla vita notturna, sappiate che è concentrata principalmente a nord ovest della Cattedrale, lungo le vie Granada e Beatas e nelle vie intorno a Plaza de Uncibay. In questi locali potrete gustare un ottimo vino accompagnato da musica e tapas fino a tarda notte.

Se vi trovate a Malaga e avete diversi giorni, vi consigliamo di visitare la Gola di El Chorro, a 50 kilometri dalla città vi è infatti questo straordinario e immenso crepaccio lungo 5 kilometri, scavato in un vasto massiccio calcareo. Camminerete nella passerella in cemento che percorre l’intera lunghezza dell’abisso, sospesa a metà della parete a strapiombo. Per arrivare alla zona di El Chorro potrete prendere un treno da Malaga e il tragitto dura circa 45 minuti.

Antequera invece è situata a 55 kilometri da Malaga, in direzione Granada, banale cittadina moderna che però conserva siti interessanti, come la chiesa barocca di El Carmen e un gruppo di grotte preistoriche, come la più spettacolare in assoluto è la Cueva de Menga, il cui soffitto è costituito da un immenso monolito di 180 tonnellate. A 13 kilometri dalla città di Antequera, vi è anche uno dei più interessanti parchi naturali della Spagna, per quanto riguarda il suo punto geologico, Parque Natural de El Torcal.

Uno spettacolo di sculture rocciose, nate dall’erosione dei ghiacciai nel massiccio altopiano calcareo, che si può esplorare agevolmente seguendo i percorsi che partono dal centro del parco. Il parco è collegato da Malaga con dei pullman giornalieri.

 

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