L’INCONTRO TRA RELAX E CUCINA VEGANA – FUGA ROMANTICA ALLE TERME DI BERTINORO

L’INCONTRO TRA RELAX E CUCINA VEGANA – FUGA ROMANTICA ALLE TERME DI BERTINORO

7 Febbraio 2017 0 Di Cuori Ribelli

Le dolci colline romagnole avvolte dalla nebbia, una strada serpentina che si muove sinuosamente tra il verde della natura e poi ci appare il grande ed imponente palazzo degli anni ’30, dalle colonne bianche e lucenti, avvolto dalla rigogliosa vegetazione del parco termale… una cornice perfetta dove relax, natura e cucina salutare si uniscono perfettamente.

 

Arriviamo alle terme del Grand Hotel Terme della Fratta, accappatoio, costume e ciabattine e siamo pronti per goderci questa splendida giornata di relax.

Il centro è composto da due piscine, una Salsobromoiodica le cui acque,un tempo presenti in aree geografiche coperte dal mare, sono composte da cloruro di sodio, iodio e bromo.  Le acque salsobromoiodiche sono maggiormente note per la loro azione antinfiammatoria, ma anche per quella antisettica, sopratutto per la pelle e le mucose.

 

Nei primi giorni in cui ci si sottopone a crenoterapia con acque salsobromoiodiche si attiva la stimolazione del sistema immunitario, che raggiunge il suo massimo alla fine del ciclo terapeutico. L’azione antinfiammatoria ed antisettica infatti risolve spontaneamente alcune infiammazioni fino a protrarre tale effetto per lungo tempo dopo la fine delle cure, offrendo una sorta di protezione nei confronti di principali fattori causali dell’infiammazione dei vari organi e apparati.

Nell’altra piscina invece,  è presente un’acqua solfurea, acqua che ha origine dagli strati sotterranei della terra e che in condizioni di temperature elevate, tende a risalire sotto forma di vapore o come acqua calda o fredda, a seconda della profondità. Queste acque stimolano la difesa dei tessuti, sono antiinfiammatori, hanno proprietà esfolianti, disintossicanti e sono benefiche per l’intestino.

 

La nostra giornata prosegue, tra un tuffo e l’altro nelle accoglienti piscine dalle luci soffuse e l’alternarsi  dei vapori aromatici del bagno turco e l’aria bollente della sauna… poi ancora, il percorso Kneipp, dove la passeggiata alternata dalla vasca calda a quella fredda dona una piacevole sensazione di leggerezza alle gambe.

Nel centro benessere sono presenti anche le docce di nebbia fredda, dagli effetti tonificanti e rinfrescanti, la doccia tropicale, con il suo particolare getto a gocce riscaldate di 39°C, accompagnate da una luce di colore ambrata e dall’aroma della Maracuja  con effetti rilassanti e defaticanti, e, ancora, la cascata di ghiaccio, il fiotto e il percorso aromatico e alternato di 4 differenti docce, diverse per calore, intensità e colore, avvolgendo in un abbraccio unico  di benessere.

Un’ ultimo momento per noi, nella sala relax, circondati dai colori rilassanti e la musica soft, per poi prepararci alla cena, che si terrà nel ristorante del Grand Hotel Terme della Fratta… dove veniamo accolti da un personale gentile e al tempo stesso molto professionale.

 

Il ristorante propone come ogni Domenica sera la serata “Mi fido di te”, che è possibile prenotare associandola ad un pacchetto  che comprende pernottamento in camera, colazione a buffet con alternative vegane, confetture Biologiche, Dolci e Torte dello Chef Fabio Testori, Pasticceria e Salati, un ingresso al Percorso Armonie Naturali e infine un massaggio Hammam Privato. Fidarsi è dunque la parola d’ordine e certamente, verrà ripagata in una piacevole riscoperta del sapore e del cibo sano…

 

L’incontro dei sapori vegani è la conclusione perfetta di una giornata all’insegna del benessere, una cena ricca di sapore, ma al tempo stesso salutare, composta da prodotti a km zero, biologici e provenienti dal territorio romagnolo…

 

Lo Chef Fabio Testori, riesce a stupirci e ci lascia con l’insaziabile voglia di voler ritornare il prima possibile…

 

Chef Fabio Testori

Le terme, sono senza dubbio un’ottima soluzione per trascorrere una giornata diversa e al tempo stesso per rigenerare  corpo e mente, il ristorante,invece, è un piacevole incontro di sapori per il vostro palato, che si adatta anche alle esigenze di vegani e vegetariani, oltre a riproporre un menù di tipica cucina romagnola.

Un’idea interessante, per trascorrere anche un indimenticabile San Valentino, il Grand Hotel Terme della Fratta, propone infatti, anche un pacchetto che al costo di 59 euro a persona, che comprende l’ingresso al percorso termale e alle piscine e una romantica cena a lume di Candela con musica live.

Nel centro benessere è possibile prenotare anche massaggi di coppia, con oli essenziali, antistress e tonificanti.

 

 

Nei dintorni…

Il borgo medievale di Bertinoro è avvolto dalle colline romagnole e si trova a pochi chilometri da Forlì e Cesena e dalla riviera adriatica.

La contea di Bertinoro, venne istituita durante il regno dell’Imperatore Ottone III (dal 996 al 1002) dall’arcivescovo.

Circa un secolo fa, a pochi chilometri dal centro di Bertinoro, sono stati rinvenuti i resti di un pozzo le cui acque hanno portato le popolazioni di età preistorica  a lasciare vari materiali, questi resti di ciotole e altri oggetti testimoniano che già da allora venivano esercitati dei culti legati alle acque curative.

Il Palazzo Comunale, invece,  è forse il più bel palazzo di Bertinoro e si affaccia direttamente sulla Piazza della Libertà detta anche il Balcone di Romagna dato il panorama che si gode dalle sue balaustre.

Da ammirare anche la colonna degli Anelli, uno dei monumenti principale di Bertinoro, una colonna di sasso bianco,che si narra fu fatta costruire da Guido del Duca e Arrigo Mainardi nel 1497 e dalle famiglie nobili del paese per porre fine alle dispute su chi dovesse ospitare un forestiero ogni qualvolta uno di essi posasse piede in città.
A seconda di quella che veniva scelta per legare il cavallo dall’ignaro viandante, la famiglia corrispondente aveva l’onore di ospitare il forestiero.

La colonna rimane il simbolo dell’ospitalità del popolo del luogo, ed è per questo che ogni anno qui a Bertinoro, a settembre si svolge la loro tipica festa dell’ospitalità.

Se vi trovate da queste parti, visitate anche La Concattedrale e La Pieve di san Donato, una delle chiese più caratteristiche del luogo.