PERU'SUD AMERICA

JUANITA – LA RAGAZZA DEI GHIACCI TROVATA NEI MONTI DI AREQUIPA

Cuori Ribelli265 views

Arequipa ci ha affascinato dal primo momento, una città ben organizzata, una popolazione accogliente e aperta ai turisti, un centro dove non manca nulla, ma sopratutto la vicinanza al Canon del Conca dove è possibile dedicarsi a trekking e natura.

Ed è proprio dedicandoci a questo sport faticoso, ma rilassante che parlando con la nostra guida ci è stata raccontata la storia di Juanita, la fanciulla dei ghiacciai.

Il corpo di questa giovane fanciulla Inca, completamente avvolto dalle bende, verrà scoperto nel 1995, conservato perfettamente per circa 500 anni.

In quegli anni infatti, lo scalatore Miguel Zàrate era alla guida di una spedizione sul Nevado Ampato, a circa 6000 metri e scoprì con stupore, nella cima dei resti di legno, come se ci fosse stato un luogo di sepoltura. Così convinse l’archeologo americano Johan Reinhard a salire sulla montagna che recentemente era stata ricoperta dalle ceneri del vulcano Sabancaya, l’eruzione infatti del vicino vulcano aveva permesso lo scioglimento della neve e messo in luce l’antico sito.

I due appena arrivati scoprirono delle offerte e una statua, ma niente di più, così ebbero la brillante idea di far rotolare delle pietre giù dalla montagna per seguirne il percorso della caduta ed è proprio con questa illuminante tecnica che scoprirono il corpo mummificato della ragazza inca, crollato in basso nella sua tomba di ghiaccio.

Juanita, era stata sacrificata dagli Inca agli idei, e questo era chiaro dai segni rituali sul corpo, per il popolo inca infatti, le montagne erano considerate delle divinità in grado di seminare catastrofe e morte e potevano placarsi solo con dei sacrifici di bambini, Juanita teneva infatti l’età di 12 o 13 anni.

Per giorni gli studiosi cercarono di trasportare il corpo mummificato, finché lo scalatore Zàrate riuscì a portarlo al villaggio di Cabanaconde e verrà poi successivamente trasferito all’Università di Arequipa, la città bianca.

Nel 1998, a Juanita, la ragazza dei ghiacci, dopo le successive ricerche scientifiche, verrà dedicato un museo tutto suo, il Museo Santuarios Andinos, ma il suo non è stato un caso isolato, infatti i sacrifici sulle vette negli anni Inca furono tanti, come i successivi ritrovamenti.

Questo Museo si trova in Calle della Merced, al numero 110 ed è aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, mentre la Domenica fino alle 15. Il costo del biglietto è di circa 5 euro a testa. Il museo è molto scenografico ed è un crescendo di spettacolari suggestioni, fino all’incontro abbastanza macabro con la povera Juanita il cui corpo è ancora conservato in una teca di vetro refrigerata.

 

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