PERU'SUD AMERICA

ISOLE BALLESTAS – LO SPETTACOLO DELLA NATURA PERUVIANA

Cuori Ribelli3656 views

Il Perù per noi è stata un’immensa sorpresa, giorno dopo giorno, chilometro per chilometro percorso, abbiamo potuto riscoprire gli sbalzi climatici più assurdi, i paesaggi più vari, dalle montagne di Cuzco, al deserto di Huchacina, dal clima della jungla, nella foresta per arrivare ad Agua Caliente, fino al caldo afoso della città di Lima e all’aria fresca delle Ande…

E’ difficile decidere cosa ci abbia colpito di più, scontato sarebbe dire il Machu Picchu, il Perù seppur impegnativo fisicamente, è tutto fantastico ed oggi vi parleremo delle Isole Ballestas, riserva naturale sicuramente da visitare se vi trovate da queste parti…

 

Immerse nell’oceano Pacifico, avvolte dalle onde del mare esiste un paradiso naturale a poche miglia da Paracas, chiamate anche le Galapados dei poveri, le Isole Ballestas offrono al turista un intenso viaggio nella natura e nella fauna marina…

 

Lo spettacolo più bello, altre al mistico candelabro disegnato nel monte, di cui ancora non si riesce a capire il perché sia stato disegnato e da chi, un po’ come il mistero che gira attorno alle linee nel deserto di Nazca, sono sicuramente i simpatici leoni marini, che sembrano salutarti all’arrivo e ti guardano adagiati sugli scogli…

 

Più vivaci invece, sono i pinguini che si cimentano in buffe camminate… o i numerosi uccelli che invece incutono abbastanza timore, un timore che nasce dalla preoccupazione di essere colpiti in testa, da un loro poco simpatico regalino… proprio per questo se si visitano le isole è consigliato indossare un cappello.

 

Le Islas Ballestas si possono visitare con escursioni giornaliere in barca che si possono acquistare in una delle agenzie turistiche di viaggi di Paracas o negli alberghi del posto, partendo poi dalla Marina Turistica del posto.

 

L’ingresso alle isole si paga circa $10, mentre l’intera escursione $35 e le partenze sono ogni mattina alle 8, alle 10 e alle 12, ma è consigliabile partire alle 8 perché il mare è più calmo e gli animali che si possono vedere sono di più.

 

Due ore di escursione, che una volta scalati nelle isole vi permettono di osservare le diverse specie di uccelli e animali a distanza ravvicinata. Un viaggio in mezzo all’oceano con imbarcazioni piccole e scoperte, vi consigliamo di vestirvi adeguati per proteggervi dal sole, vento e acqua e se soffrite di mal di mare portatevi qualche farmaco, in quanto le acque sono spesso agitate.

 

Trenta minuti di viaggio di andata ed è prevista la prima tappa in mezzo al mare, per osservare il geroglifo del candelabro, di cui già vi abbiamo dato un breve accenno, una gigantesca figura a tre bracci, alta più di 150 metri e larga 50 metri, disegnata sui versanti di sabbia delle colline costiere.

Come vi abbiamo già accennato sul mistero del candelabro, mentre molti ritengono sia legato alle linee di Nazca, altri sostengono invece, che sia stato tracciato per aiutare la navigazione sulla costellazione della Croce del Sud, o addirittura che si tratti di un simbolo massonico.

Si trascorre poi un’altra ore navigando tra gli archi di pietra e le grotte delle isole, dove si possono osservare grandi e rumorose colonie di Otarie.

 

Il guano che producono gli uccelli è considerato molto importante per lo stato del Perù, in alcune isole infatti, vedrete anche gli impianti di estrazione del guano. Estrazione che avviene solo una volta ogni otto anni ma il prodotto viene considerato una grande risorsa fertilizzante.

In questa zona gli uccelli più comuni che contribuiscono alla produzione di questo fertilizzante sono il cormorano guanay, la sula variegata e il pellicano del Perù, che si incontrano in colonie di migliaia di esemplari.

Bellissime anche le colonie di pinguini di Humboldt e se siete fortunati potrete vedere anche i delfini danzare tra le onde del mare. Le imbarcazioni arrivano molto vicino agli esemplari, ma un binocolo potrebbe aiutarvi ad ammirare ancora meglio lo spettacolo della natura.

 

Le isole Ballestas, sono uno spettacolo affascinante che permettono di assaporare e gustarsi il bello della natura senza le costrizioni dell’uomo… e se al ritorno vi venisse fame, vi consigliamo di  fermarvi per un boccone in uno dei tanti ristoranti di Paracas, che si trovano sul lungomare a pochi passi dal molo di El Chaco.

 

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