CRACOVIA – TRA MERCATI E ANTICHITA’

CRACOVIA – TRA MERCATI E ANTICHITA’

18 Ottobre 2014 0 Di Cuori Ribelli

Cracovia è la seconda città della Polonia con i suoi 760 mila abitanti, una tra le più antiche e vivaci città dell’Europa orientale… conserva il suo fascino, consapevole del proprio valore e non ne vuole proprio sapere dei tempi moderni.

A Cracovia, il marketing urbano e gli eventi mondani sono ancora sconosciuti, come la metropolitana che si trova in quasi tutte le grandi città occidentali! Più visibili invece sono le tipiche carrozze trainate da cavalli addobbati di tutto punto, i baldacchini di venditori di pane ad ogni angolo delle strade e il verde del parco che costeggia tutta la città ricreando un clima accogliente e piacevole.

Baldacchino fano

Quasi ogni epoca ha lasciato qualcosa in eredità alla città e un grande sfarzo pervade ogni vicolo, dalle case borghesi gotiche, agli eleganti palazzi rinascimentali, da un Barocco voluttuoso ad un’Art déco giocosa.

Il cuore antico della metropoli è costituito dalla città vecchia (Stare Miasto) dove sorge il complesso millenario Wawel e da Krazimierz, il quartiere ebraico fondato nel 1335 come città autonoma e in seguito divenuto molto influente come al di fuori dei confini di Cracovia.

Piazza Rynek

” Quando sono al Rynek, ho l’impressione che non mi stia perdendo nient’altro al mondo”, dice un detto cracoviano … Rynek è la piazza più bella della Polonia ed anche una delle più grandi d’Europa, già dall’antichità tutte le attività più importanti come il commercio, le discussioni o il canto si svolgevano qui… un tempo i mercati esponevano qui le merci provenienti da tutto il mondo, oggi nel bazar dal soffitto a volta si vendono i prodotti dell’artigianato artistico polacco e al centro della piazza mercanti di fiori espongono le loro piante e artisti di strada si alternano in spettacoli divertenti!

Chiesa Santa Maria

La basilica di Santa Maria si trova proprio in questa piazza, visitatele e ne rimarrete incantati… inconfondibile per i suoi interni colorati e le decorazioni color oro, ad ogni ora inoltre, la melodia di una tromba allieta le passeggiate lungo la piazza, si può udire sia di giorno che di notte e non solo… alzando la testa verso l’alto noterete il trombettista accennare un saluto prima di andarsene ( se vuoi vedere il video vai su https://www.youtube.com/watch?v=ZTWip7Gs1bs )

Chiesa Santi Pietro e Paolo

Camminando nel vicolo di San Floriano dalla piazza, la via del capitalismo, noterete numerosi gruppi industriali occidentali come Levi’s, Adidas, McDonald’s che hanno aperto le loro filiali in questa strada, proseguite in direzione del castello Wawel, ma fermatevi alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo, la riconoscerete dalle dodici statue degli apostoli, di dimensioni superiori al naturale… una volta a settimana in questa chiesa a tutti gli increduli viene dimostrato che la terra è un pianeta in movimento e che il pendolo di Foucault non è soltanto il titolo di un romanzo di Umberto Eco: dalla cupola della chiesa viene fatta calare una fune lunga 46,5 m a cui è appesa una sfera di 25 kg secondo le proporzioni della formula. Una volta fatta oscillare, il pendolo inizialmente si muove in senso rettilineo, ma con il tempo cambia direzione e descrive una traiettoria a rosetta, ciò è dovuto a quella che i fisici chiamano forza di Corioli, la quale provoca la deviazione del pendolo dalla traiettoria a causa del movimento rotatorio della terra ( vedi il video su https://www.youtube.com/watch?v=brzTskrUfvI )

La dimostrazione matematica fu fornita da Niccolò Copernico, uno degli studenti più illustri dell’università di Cracovia, il Collegium Maius.  La dimostrazione meccanica invece fu fornita da Jean Bernard Léon Foucault. Attualmente la prova si tiene ogni giovedì alle ore  10,11, 12.

Casa Papa

Proprio a duecento metri circa dalla chiesa, viveva in via Kanonicza al numero 19,il papa, oggi dichiarato Santo,  Karol Wojtyla, quando ancora era vescovo, nell’odierno Museo Arcivescovile, dove si può visitare la sua camera.

Castello Wavel

Alla fine della vostra passeggiata, recatevi al castello Wawel… l’imponente complesso domina la Vistola dalla cima di una collina calcarea, in passato è stato centro di potere temporale e spirituale, era qui che i Re si facevano incoronare e da qui governavano il Paese. La maggior parte dei Polacchi lo considera un santuario, chi non va in pellegrinaggio qui almeno una volta nella vita, non può dirsi un vero polacco.

Le sue stanze e la cattedrale possono venire visitate e bisogna presentare un documento di riconoscimento. Gli indù sono convinti che le pareti della cattedrale emanino un’energia positiva. All’ingresso si ammirano le ossa di rinoceronte, mammut e balena rinvenute sulla collina, si narra che il mondo non finirà finché rimarranno appese ed anche che una maledizione cadrà a chi apre i sepolcri. Infatti quando la bara di re Casimiro IV venne forzata, nel giro di pochi anni quelli che vi erano entrati in contatto morirono tutti, ma la causa fu una muffa tossica presente nella tomba.

All’interno del castello è esposto anche il quadro di Leonardo Da Vinci, La Dama con l’ermellino, ma purtroppo non sempre è possibile visitarla.

Il Drago è il simbolo di Cracovia, lo noterete dai numerosi souvenir… ai piedi del Wawel, vicino al fiume si erige un grande drago di bronzo, i bambino si aggrappano ai suoi fianchi.

Attenti però a non spaventarvi quando il mostro inizia a sbruffare e dalle sue fauci fuoriesce improvvisamente una lunghissima fiamma coreografica.