GIAMAICA

Giamaica “No Problem”, scalo a Ocho Rios!

Cuori Ribelli3420 views

 

Chissà cosa pensò Cristoforo Colombo quando nel 1494 approdò in Giamaica e scese in questo villaggio caraibico… difficile saperlo, ma possiamo trasmettervi le nostre emozioni, anche se la nostra visita a Ocho Rios risale a tanti anni di distanza dal suo approdo e in una realtà ormai modificata dal turismo rispetto ad allora…

Ocho Rios  è una cittadina di 8.000 abitanti, situata nella costa settentrionale della Giamaica e prende il nome dalle numerose cascate che si trovano nella vicinanza,  tra cui il White River, perfetto per gli amanti del rafting e il Dunn… viene denominata anche città-giardino e vi accorgerete già al vostro arrivo, notando le distese di verde che vi circonderanno.

Cascate Dunn

L’esperienza più bella, sicuramente da non perdere se vi trovate qua, è quella di andare alle Dunn’s River Falls e risalire le cascate, l’acqua è gelida, ma dopo un po’ non vi accorgerete nemmeno, talmente sarete presi a compiere l’impresa… d’altronde la vita è un po’ come una cascata con i suoi scalini da risalire, uno dietro l’altro, controcorrente, ma quanto arriverete in cima, vi assicuro che proverete un senso di fierezza  per esserci riusciti e vi sentirete più forti di prima… l’entrata alle cascate costa circa 20 euro e se se vuole scalarle è necessario avere con sé delle ciabattine antiscivolo che si possono affittare all’entrata al costo di 5 euro.

 

Cascate Dunn 2

Bamboo Beach è una delle spiagge più belle di Ocho Rios, una distesa di sabbia bianca e acqua cristallina a pochi kilometri di distanza dalle Dunn’s River Falls… per gli inguaribili romantici tappa d’obbligo è sicuramente Blue Lagoon, la laguna dove Brook Shield girò il famoso film”Laguna Blu” che si raggiunge prendendo una barca al costo di circa 5 euro per il tragitto di andata e ritorno. Da vedere nelle vicinanze Port Antonio, caratteristico villaggio di pescatori, Frenchman’s Cove, una bellissima spiaggia situata in una piccola insenatura, dove vi sono dei ristorantini per gustare buonissime aragoste e in  ultimo Brown’s Town, una cittadina dai tratti tipicamente georgiani.

La vita notturna qui a Ocho Rios si svolge prevalentemente nei resort e a James Street. Il litorale più turistico invece, è sicuramente Montego Bay,  che si trova a circa 100 kilometri da Ocho Rios, le spiagge qui assomigliano a quelle occidentali e sono molto affollate… per i più giovani il divertimento è assicurato, per le numerose feste in spiaggia con musica a tutto volume.

La Giamaica è patria della musica Reggae, se vi trovate a Montego Bay nel mese di Luglio, non perdetevi  il Reggae Sumfest, cinque giorni di pura festa sulla spiaggia al ritmo di questa musica rilassante… chi nella propria vita non ha cantato almeno una volta la canzone “No woman, no cry” di Bob Marley, l’uomo che era ed è tutt’ora simbolo della Giamaica… il musicista che ha fatto conoscere al mondo intero quest’isola fantastica, l’uomo che ha creato il Reggae raccontando nelle sue canzoni la storia dei Giamaicani, la povertà nelle baracche nascosta dal loro spirito spensierato e sempre in festa… l’uomo che ha lottato contro l’oppressione per difendere la comunità dei neri… la musica Reggae risuona in ogni locale, bar in città e sulla spiaggia, non potrete fare a meno di non sentirla!

E se volete andare in Giamaica per ripercorrere i luoghi del mitico Bob Marley, un salto a Kingston che si trova a circa 90 kilometri da Ocho Rios è d’obbligo, qui vi è un museo in omaggio all’artista, la casa discografica da lui fondata “Tuff Gong” e Trench Town, il luogo dove è cresciuto, quest’ultimo è un quartiere molto pericoloso a causa della povertà dilagante ed è rigorosamente da visitare accompagnati da guide esperte.

In realtà, come ho già sottolineato, la Giamaica è un paese molto povero, non vi fate ingannare dalla socievolezza e la spensieratezza del popolo che vi vive, tenete gli occhi aperti perché non è poi così tranquilla da girare, specialmente la sera, quasi inevitabilmente sarete avvicinati da spacciatori locali che offrono sostanze stupefacenti, infatti l’uso di marijuana è molto diffuso anche se vietato dalla legge del posto… la realtà non è proprio come quella che viene venduta nei gadget ai turisti dove inneggia la scritta “Jamaica no problem”, ma è comunque un posto dai paesaggi stupendi che almeno una volta nella vita bisognerebbe vedere!

Se avete posto in valigia, non tornate dalla Giamaica senza una delle loro sculture artigianali fatte in illignum vitae, un legno duro e resistente, esistono anche bancarelle che le vendono a prezzo più basso questo perché il legno è meno pregiato, ma sono comunque bellissime. Per i fanatici di Bob Marley, numerosi sono i gadget ispirati al mito e non possono mancare sigari e rhum prodotto nell’isola, molto più conveniente comprarlo al Duty free in aeroporto che alla fabbrica.

 

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