CUBA

Cuba e il Rum

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Andare a Cuba e non provare il Rum è come trovarsi di fronte ad un paesaggio spettacolare e avere gli occhi bendati, non puoi capire l’essenza di un paese senza provare quello che lo caratterizza… Un cubano ci ha detto: “Quando stiamo male qui a Cuba, non usiamo medicine… la nostra cura è la musica, il Rum e un sigaro… con questi tutti i mali se ne vanno!” Ma vi siete mai chiesti come venga creato questo alcolico scaccia pensieri?

L’unica strada che attraversa l’isola da Santiago di Cuba fino ad arrivare all’Avana è  costeggiata da distese di piantagioni di canna da zucchero che non rappresentano per lo Stato cubano solo la grande ricchezza che permette l’esportazione di zucchero in tutto il mondo, ma da queste preziose piantagioni viene ricavata la grappa e il Rum, come il Santiago di Cuba e L’ Havana Club e altre marche meno conosciute.

Havana Club

Tutte le piantagioni di canne da zucchero appartengono allo Stato cubano che provvede a piantarle e dopo sei mesi quando hanno raggiunto la maturità vengono tagliate e raccolte, il raccolto viene fatto nel periodo invernale.

Museo

Il Rum Havana club conosciuto in tutto il mondo nasce nel 1878 ad opera di una famiglia spagnola che abitava nei pressi di Varadero, oggi una delle mete turistiche cubane più conosciute per le sue spiagge di sabbia bianca, al trionfo della rivoluzione a Cuba, la sua produzione passerà nelle mani dello Stato.

Negli anni novanta lo Stato cubano farà un accordo con una company francese che si occuperà della commercializzazione e della pubblicità in tutto il mondo determinandone la sua fama a livello mondiale e di conseguenza iniziando ad esportarlo in 140 paesi.

A Cuba esistono due distillerie, una che si occupa della produzione dell’Havana Club bianco e l’altra di tutti gli altri tipi di Havana Club, quello che viene  invecchiato dieci anni, quello di quindici e il terzo, anche il più pregiato, invecchiato per un numero di anni che rimangono segreti.

Rum 15 anni

Questo Rum pregiato viene conservato in una bottiglia di vetro di Murano e venduto al prezzo di 1700 euro, ogni anno ne vengono prodotti trentasei  milioni di litri.

Rum pregiato

Il Rum viene prodotto dalla melassa, sottoprodotto della canna da zucchero. La pianta originaria dell’Africa, venne importata nell’isola da Cristoforo Colombo nel  1493 al suo secondo viaggio,  il quale aveva trovato in questa zona le condizioni climatiche ideali per il suo sviluppo. A Cuba esistono più di 100 tipi di canne da zucchero, quando vengono raccolte i campi vengono bruciati e i terreni fatti riposare per almeno dieci mesi.

Torchio

Nei torchi, manuali o a trazione animale, la canna da zucchero viene spremuta e poi il succo viene cotto, dalla cottura si ricava il miele detto anche melatura, separato dall’acqua. Il miele si lascia riposare nei recipienti di terracotta, dopo 45 ore si vedono i cristalli di zucchero attaccati ai recipienti che vengono raschiati per fare lo zucchero, una parte di quella melatura non si cristallizza mai, ma rimane nel fondo, quella è la melassa. In passato quando ancora non era conosciuto il Rum, la melassa veniva data in pasto agli animali, saranno  gli schiavi che daranno inizio alla produzione, infatti, questi  la nascondevano sotto  terra per berla e non farsi scoprire dai loro padroni, qui la melassa fermentava nel giro di tre o quattro giorni diventando alcolica. La data di nascita rimane però sconosciuta.

schiavi

In ogni provincia ci sono almeno due o tre zuccherifici, tranne all’Avana, capitale di Cuba e a Pinar del Rio, conosciuta per la produzione di tabacco che serve per fare i sigari. A Cuba viene prodotto anche il caffè nella parte orientale dell’isola, il caffè verrà importato dai francesi nel 1871 quando arrivarono nella Sierra maestra, la zona montuosa e picco più alto di Cuba, scappando con i loro schiavi da Haiti.

museo 2

La melassa viene fatta freddare in delle botti che in passato erano in legno, mentre ora sono in acciaio, le botti contengono circa 22000 litri. Dopo la fermentazione il vino viene distillato e si ricavano le due materie prime, la grappa che è di circa 65 gradi e l’alcol di 95 gradi, nel filtro entrambi vengono liberati dalle impurità .

Il filtro è formato da carbone vegetale, sabbia e silicio e trattiene tutte le impurità dell’alcol che vi passa attraverso.

filtro

L’alcol viene poi messo in delle botti, nella sala di invecchiamento, dove viene controllata la temperatura e l’umidità , tutte le botti sono in legno ed è proprio quest’ultimo a dare le sue caratteristiche al rum che verrà prodotto , per l’Havana Club viene utilizzato il legno  rovere bianco americano.  Le botti sono già state usate negli Stati Uniti per invecchiare il Bourbon . Le botti dagli Stati Uniti passano per il Canada per poi arrivare a Cuba, tutto questo perché non è permesso dallo Stato che venga direttamente dall’America.

Botti

La grappa viene invecchiata due anni e poi mescolata con alcol e acqua , così si forma il primo Rum, chiamato Rum madre e quest’ultimo a sua volta viene fatto invecchiare per tantissimi anni, ogni anno, in base all’annata,  nasce un rum diverso.

Maestri rum

A Cuba esistono sette maestri che si occupano dell’assaggio del Rum e sono loro che decidono se la ricetta va bene o vada invece modificata, per i cubani questi maestri sono considerati come Dei, attualmente ci sono 10 persone in tutta Cuba che stanno studiando per intraprendere questo lavoro e che succederanno ai sette in carica.

Piazza San francesco

Purtroppo a Cuba non è più permesso visitare le fabbriche dove si produce il Rum, ma se volete saperne di più e vi trovate all’ Avana, non perdetevi il museo del Rum, a pochi passi dalla piazza San Francisco situata nella zona vecchia della città.

 

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