PERU'SUD AMERICA

LIMA – LA CAPITALE DEL PERU’, TRA GRATTACIELI E PALAZZI ANTICHI

Cuori Ribelli2213 views

Quando la nebbia cela i grattacieli di Lima e gli imponenti edifici coloniali, ci vuole una certa dose di ironia per andare oltre la prima impressione… Lima è una vasta metropoli, città sofisticata dalla civiltà millenaria e con il clima più arido al mondo dopo la città del Cairo.

 

Ma della nebbia, Lima non ha paura… negli anni è sopravvissuta a guerre, terremoti distruttivi, al tramonto di civiltà che si sono succedute nel tempo, rinascendo ogni volta dalle sue ceneri… ha ospitato in periodi diversi le culture Lima, Wari, Ichsma e in fine Inca prima che giungesse l’epoca ispanica.

 

Una città antica, ma al tempo stesso moderna rispetto al resto del Perù, una metropoli che è sopravvissuta a terremoti apocalittici, a guerre e alla nascita e caduta di intere civiltà.

Il terremoto del 1746 la rase al suolo e al posto di quello che giaceva prima,  una città dai forti influssi spagnoli, opera del dominio del grande conquistatore Francisco Pizarro, vennero costruite splendide chiese barocche e vaste dimore signorili. Nella guerra del pacifico, la città dopo anni di rinascita e poi declino per aver ottenuto l’indipendenza, venne saccheggiata dai cileni che derubarono la storia peruviana di molti volumi conservati nella Biblioteca Nazionale, questi vennero restituiti solo nel 2007.

E poi ancora, la città dovrà superare un terremoto violento nel 1940, che di nuovo provocherà una ricaduta dopo il rifiorire del dopoguerra. Negli anni ’80 il flusso d’immigrazione verso la capitale diverrà molto intenso, dovuto anche dagli scontri armati che si verificavano nella regione andina, a causa di questa forte immigrazione, nella capitale iniziarono a spuntare molte baraccopoli e la criminalità impennò fortemente. Nel 1990 Lima fu soggetta a numerosi attentati dinamitardi, specialmente nel quartiere borghese di Miralflores.

 

Il centro di Lima è un reticolo di vie affollate che risalgono al XVI secolo, numerosi edifici coloniali e come ogni altra capitale è divisa in quartieri, quello ricco chiamato San Isidro, anche centro bancario della capitale, il quartiere di Miraflores, sul mare, che costituisce la parte moderna della città, ricca di negozi, ristoranti e locali notturni, a sud Barranco, ex località di villeggiatura trasformata in quartiere bohémien di tendenza, con belle zone da esplorare a piedi. Anche Rìmac, dove risiedono numerose chiese barocche, e Callao, dove un tempo salpavano le navi spagnole, sono due quartieri di Lima, ma essendo abbastanza pericolosi è consigliabile visitarli con un taxi e durante le ore diurne.

Rimac

 

Quartiere di Rimac

 

Iniziate con una visita a piedi nel cuore coloniale della città, ammirando Plaza de Armas, fulcro dell’impero spagnolo, e il bellissimo Palacio de Gobierno, grandioso edificio barocco eretto nel 1937. Qui, alle ore 12 ogni giorno si tiene il cambio della guardia con tanto di cerimonia musicale.

 

Cattedrale Lima e il Lustrascarpe

Ristrutturata più volte, anche la bella Cattedrale di Lima, dove si incontrano diversi stili artistici, dal barocco al neoclassico. Durante il XVII secolo, il centro di Lima era circondato da una cinta muraria, in parte abbattuta, oggi si possono vedere alcuni tratti tornati alla luce dagli scavi. A pochi passi anche il Monastero di San Francesco, color giallo brillante, famoso per le catacombe e una straordinaria biblioteca che raccoglie pezzi unici antichi. L’entrata è a pagamento ed è possibile visitarlo ogni giorno.

 

Museo Del Cioccolato Lima
Museo della Letteratura Lima

Un altro museo invece gratuito e da non perdere è il Museo dell’inquisizione, che risiede in un grazioso edificio neoclassico affacciato su Plaza Bolivar, in passato sede dell’inquisizione spagnola.

Non possiamo non nominarvi la Iglesia di San Pedro, considerata uno degli edifici barocchi più belli del periodo coloniale esistente a Lima.

Il quartiere di Miralflores non è solo il cuore pulsante e moderno della città, zona ricca di ristoranti, negozi e locali che si affaccia dall’ alto di imponenti scogliere sul Pacifico, ma qui vi è sicuramente da visitare il museo del cioccolato per i più golosi, dove è possibile anche acquistarlo e l’ingresso è totalmente gratuito, ma vi assicuro che una volta testato non ne uscirete senza acquistarne almeno una stecca.

All’ inizio del XX secolo, il quartiere di Barranco era una località di villeggiatura estiva frequentata dai borghesi di Lima, oggi invece è disseminata di ristoranti e animati bar e le sue belle ville sono state trasformate in alberghi di ogni fascia di prezzo.

 

Ponte dei Sospiri – Barranco

Altra cosa da non perdere è l’interessante Museo Larco, che conserva una delle collezioni di ceramica più cospicue e meglio presentate di Lima. Fondato nel 1926 custodisce numerosi manufatti di civiltà antiche. Nella raccolta anche ori e gioielli, ma non solo, di richiamo anche la collezione erotica precolombiana, conservata in sezione separata, che illustra pratiche sessuali di ogni genere in modo comicamente esplicito. Il museo si trova nella zona di Callao e si entra pagando un modesto biglietto.

Se vi trovate a Lima, sicuramente di passaggio, perché di solito quando si arriva in Perù si preferisce soffermarsi su altre città, vi consigliamo di alloggiare nel quartiere di Miralflores, decisamente più turistico e pieno di locali e ristoranti. Ricordatevi comunque che arrivati in aeroporto è consigliabile farsi venire a prendere dal trasporto dell’hotel e di non appoggiarsi ai taxi occasionali, spesso poco affidabili.

 

 

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