CILESUD AMERICA

UN GIRO TRA I VIGNETI DELLA CANTINA CILENA DI CONCHA Y TORO

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Immaginate un cielo incredibilmente azzurro, sullo sfondo vette scintillanti e verdeggianti viti, tutte ben allineate e cariche di grappoli di uva… potrebbe essere un paesaggio californiano o italiano, invece ci troviamo in Cile, non lontano dalla capitale di Santiago.

 

La regione vinicola cilena vanta non poche aziende vinicole che importano in tutto il mondo il loro delizioso e apprezzato vino, dai rossi corposi, ai bianchi delicati, la vigna di Concha y Toro è una di queste e potrete visitarla prendendo la metropolitana blu e scendendo alla Plaza de Puente Alto, da qui è necessario prendere il bus fino a prisco numero 73 o numero 80.

 

I vini che provengono da queste cantine, come i Savignon Blanc, lo Syrah, i Merlot e tanti altri, sono senza dubbio conosciuti in tutto il mondo, e vale la pena visitarle…

 

La nostra, di visita, inizia varcando un bellissimo cancello con incise le lettere di Concha y Toro, accolti da un guardiano speciale, un’altissima pianta della cui specie ci dicono sia l’unica in tutto il sud America.

 

 

Il costo del biglietto è di 18 euro a testa con tre degustazioni e un bicchiere in omaggio o altrimenti 32 euro a testa per 7 degustazioni e bicchiere, il tutto comprende un tour con guida che spiega come viene prodotto il vino e la visita della Cantina del Diavolo, dove 100 anni fa, ebbe inizio la leggenda del vino.

 

Da questa cantina, nasce il vino del Casillero del Diablo, che senza dubbio ha fatto diventare Concha y Toro famoso in tutto il mondo.

 

Ma non è solo il vino e la sua qualità che hanno conquistato molti consumatori… ad attrarre è anche la sua famosa leggenda, che fa di questo marchio già una tradizione nel settore del vino.

Secondo la leggenda, Don Melchor Concha y Toro, consigliato dai maggiori esperti francesi del tempo, iniziò nel 1883 la produzione di vini di alta qualità, che teneva nella sua cantina personale.

Presto l’eccellenza dei vini prodotti divenne conosciuta, e delle persone vicine iniziarono ad entrare furtivamente nella sua cantina personale per rubare la collezione. Ingegnosamente, Melchor Concha y Toro  diffuse la voce che il diavolo era apparso nella cantina tra gli operai nella vigna.

 

La leggenda riuscì a salvare i suoi migliori vini, e a portare in vita alcune delle leggende più potenti del settore a livello mondiale.

Si accede nella cantina leggendaria da ha una sola porta, ma all’interno vi sono diverse prese d’aria, utilizzate dai ladri per sgattaiolare attraverso. L’edificio ha resistito senza danni al corso del tempo e ai terremoti del passato che non hanno danneggiato per nulla con una sola crepa la cantina.

Le voci dissero che le pareti della cantina fossero state create con l’unione di mattoni, una miscela di calce, sabbia, uova e anche un po ‘di sangue umano.

La temperatura, in questo luogo stregato dalla leggenda, varia difficilmente. La temperatura va dai 57 ° C in inverno e 60 ° C in estate, senza l’utilizzo di impianti di condizionamento.

Il terreno,costituito da ghiaia, viene innaffiato ogni settimana per preservare le condizioni di elevata umidità, che varia dal 70% al 100%.

All’interno della struttura vi è anche un ristorante, dove pagando è possibile degustare dei piatti tipici cileni come per esempio il “Pastel de Choclo”.

 

 

Il giro delle cantine è stato molto interessante e si è concluso con delle piacevoli degustazioni, dopo aver passeggiato per i verdeggianti vigneti, ci è stato poi regalato anche il bicchiere con incise le iniziali di Concha y Toro, con l’unico avvertimento che se con quel bicchiere ci volessimo bere altri vini diversi da quelli prodotti dalla cantina, si presenterà il diavolo in persona!

 

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